{"id":4201,"date":"2020-04-24T10:38:49","date_gmt":"2020-04-24T08:38:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fpcgilfirenze.it\/sindacato\/?p=4201"},"modified":"2020-07-22T11:01:22","modified_gmt":"2020-07-22T09:01:22","slug":"servono-piu-ispettori-usl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fpcgilfirenze.it\/sindacato\/servono-piu-ispettori-usl\/","title":{"rendered":"Servono pi\u00f9 ispettori Usl per controllare le aziende"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cCi vogliono pi\u00f9 ispettori dell\u2019Usl per controllare il rispetto delle norme sanitarie nelle aziende che riaprono\u201d: l\u2019allarme di Cgil e Fp Cgil Firenze. \u201cIn questa emergenza Covid19 urgono pi\u00f9 ispezioni, assunzioni e investimenti per un servizio in difficolt\u00e0 ma che\u00a0\u00e8 fondamentale per garantire sicurezza e salute sul lavoro\u201d. L\u2019auspicio:\u00a0una task force ampia e coordinata ad hoc tra Regione e Prefettura<\/strong><\/p>\n<p>Sono circa 120 gli addetti Pissl (Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) nella Usl Toscana Centro: si tratta di quegli ispettori che controllano il rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza, e possono emettere sanzioni o sospendere le attivit\u00e0 in caso di inottemperanze. \u201cRispetto al lavoro che c\u2019\u00e8 da fare in questa emergenza Covid19, e visto che in Prefettura sono arrivate numerose comunicazioni di aziende che intendono riaprire, servono maggiori controlli e quindi ci vogliono pi\u00f9 ispettori sanitari\u201d, chiedono Elena Aiazzi (Cgil Firenze) e Alessio Branciamore (Fp Cgil Firenze). Tanto pi\u00f9 che le ordinanze della Regione citano il servizio Pisll come ente di verifica dell\u2019adozione delle procedure di sicurezza anti contagio. \u201cIn una situazione straordinaria servono azioni straordinarie, come ad esempio \u00e8 stato fatto in sanit\u00e0 assumendo medici e infermieri \u2013 aggiungono i due sindacalisti -. Al servizio Pisll per affrontare tale emergenza servono potenziamento e investimenti, che riguardino non solo un aumento degli addetti ma anche una forte rivalutazione professionale in funzione di una centralit\u00e0 dello stesso servizio come parte terza rispetto a tutti gli attori in campo. Per avere un servizio di prevenzione efficiente Insomma ci vogliono investimenti, formazione e la strutturazione di un lavoro capillare: l\u2019esempio di quanto \u00e8 stato messo in campo dalla Regione Toscana dopo il drammatico incidente nella fabbrica cinese di Prato potrebbe essere un riferimento interessante a cui guardare oggi\u201d. Aiazzi e Branciamore ritengono quindi che \u201cper tale fase emergenziale, dove si \u00e8 messa in atto la procedura dell\u2019auto certificazione, serva non solo un potenziamento dei servizi ispettivi ma probabilmente una task force ancora pi\u00f9 ampia e coordinata ad hoc tra Regione e Prefettura\u201d.<\/p>\n<p>Tutti proclamano di avere come priorit\u00e0 la difesa della salute dei cittadini e dei lavoratori ma si chiedono tempi rapidi e soprattutto semplificazioni e deregolamentazioni che, a nostro avviso, incidendo anche sul\u00a0come,\u00a0rischiando di produrre una ripresa ancora pi\u00f9 grave della diffusione del contagio con effetti assolutamente drammatici sulla popolazione e sul nostro sistema sanitario i cui addetti, non ce lo dimentichiamo, stanno andando avanti da oltre un mese in condizioni estreme di rischio e di forte stress psicofisico.<br \/>\nIl <a href=\"http:\/\/www.cgil.it\/cgil-cisl-uil-sottoscritto-con-governo-protocollo-di-regolamentazione-delle-misure-per-il-contrasto-e-il-contenimento-della-diffusione-del-virus-covid-19-negli-ambienti-di-lavoro\/\">protocollo del 14 marzo<\/a> tra Governo e sindacati regola di fatto il comportamento che devono tenere le aziende rispetto al rischio di esposizione ad agenti biologici. Non a caso la contaminazione sul posto di lavoro viene considerata un infortunio a tutti gli effetti e regolato dalla stessa Inail.<br \/>\nPer questo, in ottica delle riaperture dei luoghi di lavoro, riteniamo che non si possa prescindere da una puntuale applicazione non solo delle norme che regolano la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ma anche da tale protocollo nelle sue declinazioni applicative specifiche, settore per settore, che devono essere stabilite a livello nazionale e rese operative da accordi aziendali con Rsu e Rls. La proliferazione e stratificazione di indicazioni e accordi territoriali rischia\u00a0a nostro avviso invece di produrre in questa fase confusione o deroghe inopportune.<br \/>\nPertanto diventa ancora pi\u00f9 fondamentale\u00a0la prevenzione\u00a0da parte degli istituti preposti\u00a0in tale ambito.\u00a0Un sistema di prevenzione che deve essere in grado di presidiare fortemente il territorio tanto pi\u00f9 a fronte della condizione straordinaria che stiamo vivendo oggi: i tempi di risposta alle richieste di verifica nei luoghi di lavoro devono essere celeri e altamente professionali e per questo chiediamo alla politica ed alle istituzioni a cui competono le decisioni di intervenire e mettere nelle condizioni di operare i servizi preposti.<\/p>\n<p><em>Firmato: Elena Aiazzi (Cgil Firenze), Alessio Branciamore (<a href=\"https:\/\/it-it.facebook.com\/FP.CGIL.FI\/\">Fp Cgil Firenze<\/a>)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCi vogliono pi\u00f9 ispettori dell\u2019Usl per controllare il rispetto delle norme sanitarie nelle aziende che riaprono\u201d: l\u2019allarme di Cgil e Fp Cgil Firenze. \u201cIn questa emergenza Covid19 urgono pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120,90,47,52,119,53],"tags":[],"class_list":["post-4201","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","category-comunicati-stampa","category-notizie","category-news-privato-sociale","category-pubblica-amministrazione","category-news-sanita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fpcgilfirenze.it\/sindacato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fpcgilfirenze.it\/sindacato\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fpcgilfirenze.it\/sindacato\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fpcgilfirenze.it\/sindacato\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fpcgilfirenze.it\/sindacato\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4201"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.fpcgilfirenze.it\/sindacato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4204,"href":"https:\/\/www.fpcgilfirenze.it\/sindacato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4201\/revisions\/4204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fpcgilfirenze.it\/sindacato\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fpcgilfirenze.it\/sindacato\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fpcgilfirenze.it\/sindacato\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}