Con l’ordinaza n. 39 del Presidente della Regione Toscana si amplia la platea per l’esecuzione dei test sierologici rapidi dell’ordinanza n.23 (che viene confermata) prevedendo ulteriori ambiti di soggetti cui dare priorità e sostenendone il costo a carico dei bilanci delle Aziende sanitarie, quale iniziativa di sanità pubblica.

“Continuiamo a ritenere che serva un solida rete di laboratori sanitari pubblici per sostenere una sempre maggiore capacità di analizzare sempre più tamponi attraverso investimenti in personale ed apparecchiature”.

Le ulteriori categorie sono le seguenti:

· Polizia Municipale e Polizia Provinciale;
· lavoratori esercizi commerciali e grandi strutture di vendita alimentare, unitamente agli
addetti al trasporto merci;
· lavoratori di aziende pubbliche o private relative allo smaltimento e raccolta dei rifiuti, la cui attività implica il contatto con rifiuti potenzialmente infetti;
· dipendenti Pubblici, la cui attività implica il contatto con il pubblico;
· dipendenti degli Uffici Postali, la cui attività implica il contatto con il pubblico;
· dipendenti dei servizi bancari, finanziari e assicurativi, la cui attività implica il contatto con il pubblico;
· lavoratori dei servizi a domicilio;
· lavoratori della editoria e della emittenza televisiva a contatto con il pubblico;
· edicolanti e librai;
· operatori del trasporto pubblico locale, la cui attività implica il a contatto con il pubblico;
· tassisti;
· operatori delle imprese/agenzie di onoranze funebri;
· operatori della logistica, la cui attività implica il contatto con il pubblico;
· personale dei consolati a contatto con il pubblico;
· personale dei porti e degli aeroporti;
· lavoratori del distretto Cartario, in quanto distretto che ha sempre lavorato e che può essere pilota di valutazione per i successivi distretti industriali toscani;

Che si aggiungono a quanto previto dall’ordinanza n. 23 che in ragione del maggior rischio espositivo e della esigenza di tutela della salute pubblica, nonché dell’attuale disponibilità dei test, dando priorità nei confronti di tutti i soggetti inerenti i seguenti ambiti di gruppo o individuale:

a. ambito di gruppo
Operatori sanitari e soggetti operanti a vario titolo nelle Aziende ed Enti del SSR, operatori nelle strutture sanitarie private e di altri Enti nel territorio regionale;
-Operatori e ospiti delle strutture socio-sanitarie e di accoglienza, con particolare riferimento alle RSA e RSD;
-Personale del Volontariato impegnato nella emergenza sanitaria e di protezione sociale in genere;
-Farmacie;
-Personale addetto agli Istituti penitenziaria, con particolare attenzione al personale sanitario
-Forze dell’ordine e Vigili del Fuoco;
-Chiunque, in forma singola o associata, svolga un’attività lavorativa di assistenza o sostegno alla popolazione anziana e/o fragile;
Altre priorità di intervento, in rapporto a comunità e gruppi identificabili, potranno essere successivamente individuati, in ragione della progressiva disponibilità dei test;

a. ambito individuale
-chiunque, singolo individuo, manifesti sintomi suggestivi di infezione da COVID, esclusivamente su richiesta del MMG e del Pediatra di Famiglia;

Fp Cgil Firenze