300mila euro aggiuntivi sul Fondo per la non autosufficienza e potenziamento dell’assistenza domiciliare: firmato Protocollo tra Società della salute di Firenze e Cgil-Cisl-Uil di categoria. Cgil-Fp-Spi Firenze: “Favorire i servizi domiciliari di natura socio-assistenziale e socio sanitaria integrata, salvaguardando i livelli occupazionali e gli inquadramenti degli operatori, è un obiettivo che ci deve vedere tutti protagonisti”

Lo stanziamento da parte della Società della salute di Firenze, per l’anno in corso, di 300mila euro di risorse economiche aggiuntive sul Fondo della non autosufficienza; l’impegno di ridefinire per l’anno 2019 una modalità di rifinanziamento del Fondo; la definizione della centralità della figura degli operatori socio sanitario riguardo all’assistenza domiciliare, con interventi attivati in favore dei cittadini nell’assistenza personalizzata.

Sono questi i punti qualificanti del Protocollo siglato tra la Società della Salute di Firenze, Comune di Firenze, Cgil-Cisl-Uil pensionati e di categoria sul potenziamento dell’assistenza domiciliare sociosanitaria in favore di persone non autosufficienti; si tratta del primo atto importante relativo al percorso individuato con la firma dell’accordo siglato il 27 luglio scorso tra le stesse parti che prevedeva di creare un sistema di relazioni sindacali per la promozione della salute e la sicurezza sul lavoro, l’occupazione nell’ambito degli appalti pubblici, le disposizioni di programmazione sanitaria, sociosanitaria e sociale e di confrontarsi sul processo di riorganizzazione e innovazione sanitaria e sociosanitaria.

L’assistenza domiciliare sociosanitaria è assolutamente un punto di avanzamento e d’incontro fra piano regolatore dei servizi territoriali e percorsi di continuità ospedale-territorio. L’accordo firmato ieri prevede un impegno da parte delle parti ad iniziare un percorso di confronto sia nell’individuare piani di formazione e riqualificazione del personale attuale ma anche un possibile coinvolgimento della Regione Toscana sugli ambiti d’intervento.

Con le maggiori risorse economiche recepite dall’accordo, sarà possibile attivare da parte dei sindacati una contrattazione coerente con i contratti nazionali per far riconoscere il livello di inquadramenti e garantire l’occupazione.

Favorire e garantire i servizi domiciliari di natura socio-assistenziale e socio sanitaria integrata salvaguardando i livelli occupazionali e gli inquadramenti degli operatori con la dovuta formazione è un obiettivo che ci deve vedere tutti protagonisti, istituzioni e organizzazioni Sindacali, per dare risposte più mirate ai cittadini fragili.

Firmato: Cgil Firenze, Fp Cgil Firenze, Spi Cgil Firenze