Il DL “Cura Italia” (Decreto Legge del 17 marzo 2020, n.18) il Governo ha modificato le regole per accedere agli ammortizzatori sociali, permettendo ai datori di lavoro di richiedere all’INPS il pagamento diretto ai propri lavoratori (art. 19 comma 5) del trattamento ordinario di integrazione salariale e senza l’obbligo di accordo sindacale (art. 19 comma 2). Ma occorre ancora di più che le amministrazioni pubbliche riattivino i servizi sospesi rimodulandoli con interventi a distanza. Questa nostra richiesta è motivata dal fatto che le amministrazioni appaltanti sono autorizzate proprio dal DL “Cura Italia” (art. 47 e 48) al pagamento dei gestori privati dei servizi sospesi, per quanto previsto dai loro bilanci preventivi. In questa maniera verrebbe dato un sostegno all’utenza mediante servizi riorganizzati e verrebbe salvaguardato il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori.

Occorre che ognuno faccia la propria parte per non lasciare soli questi lavoratori che, a emergenza finita, con il proprio lavoro saranno fondamentali per la ripresa del paese.

Le organizzazioni datoriali delle cooperative (Legacoop, Confcooperative e Agci) nella nostra regione, alla luce delle nuove norme, hanno richiesto di rivedere l’accordo regionale del 10 marzo, recependo l’articolo 19 della legge e chiedendo anche di far slittare, per tutte le cooperative Toscane, la seconda tranche di aumento contrattuale prevista per il mese di aprile, In una lunga trattativa con le organizzazioni datoriali, svoltasi nella giornata di martedì 24 marzo, abbiamo ottenuto queste condizioni di miglior favore rispetto al decreto legge n.18 e alla normativa di riferimento:

Obbligo di accordo sindacale per la richiesta di attivazione trattamento ordinario di integrazione salariale;

Calcolo e accantonamento ratei 13esima mensilità

Non utilizzo ferie residue e maturate prima del trattamento ordinario di integrazione salariale Rimane facoltà delle singole cooperative, rispetto alla propria situazione finanziaria, anticipare o meno l’ammortizzatore sociale.

Noi chiederemo a tutte le cooperative di anticipare il trattamento e di continuare a calcolare e accantonare anche il rateo di Tfr (come nell’accordo del 10 marzo).

Non abbiamo accettato la richiesta di far slittare l’aumento contrattuale in modo generalizzato per tutte le cooperative sociali toscane.

 

Il link alla pagina del FIS (Fondo d’Integrazione Salariale) dal sito dell’INPS

Qui il messaggio INPS in merito alle tutele della cassa integrazione ordinaria, dell’assegno ordinario e della cassa integrazione in deroga per l’emergenza COVID-19